Terapia

Tramite una raccolta adeguata, un esame funzionale ed un ragionamento clinico si può impostare un percorso terapeutico dove insieme al paziente vengono condivise le modalità ed i tempi del progetto terapeutico. Per ottenere ciò ARTeFISIO offre un servizio di terapia manuale. La Terapia Manuale è un modello scientifico internazionale basata su evidenze scientifiche e ricerca dove non esistono elementi non ragionevoli o non giustificabili. Questa tecnica permette di ridare elasticità e mobilità ai tessuti coinvolti in maniera da poter permettere un escursione articolare passiva ed attiva il più ampia possibile, riduce anche la reattività di una zona quindi aiuta a diminuire l’infiammazione nonché il dolore. ARTeFISIO offre un servizio di massaggio per cercare di diminuire edemi e gonfiori, contratture muscolari, massaggio classico, sportivo… Per raggiungere gli obiettivi, ARTeFISIO si avvale anche dell’elettroterapia, infatti dispone di macchinari quali TECAR,ultrasuoni ed elettrostimolatori. L’ elettroterapia è un ausilio di supporto importante soprattutto per diminuire il dolore (TECAR ed ultrasuoni), ma anche per ridare tono muscolare soprattutto in fase iniziale (elettrostimolazione). KINESIOTAPE e TAPE RIGIDO sono un ausilio utilizati da ARTeFISIO per cercare di ridare le fuzionalita ad un articolazione oppure un muscolo e permettere le proprie attività quotidiane in maniera più sicura e meno dolorosa. La terapia Attiva e il riallenamento/riatletizzazione funzionale sono un punto essenziale per ARTeFISIO, in effetti sono a disposizione attrezzi per la riattivazione/allenamento cardio-circolatorio, TRX per allenamento funzionale in sospensione, terapia propriocettiva (tavole propriocettive, pedane e tappetini istabili, mini tramp,…), terapia funzionale a corpo libero riproducendo le attività/gesti richiesti.

Rinforzo Isonerziale

E’ un punto di forza di ARTeFISIO, grazie a questo macchinario si riesce ad incrementare la forza diminuendo i tempi di recupero ed il rischio di lesione. In effetti la macchina isoinerziale sfrutta soprattutto il la forza nella sua fase di ritorno, incrementando quello che è il lavoro eccentrico così facendo il rischio di lesione muscolare diminuisce e a livello articolare non si ha quel forte sovraccarico spesso presente con il rinforzo tramite pesi.